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RELAZIONE ANNUALE 2013

Relazione del Presidente SCARICA LA RELAZIONE ANNUALE DEL PRESIDENTE (16 APRILE 2013)
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Care colleghe e cari colleghi,

l’anno appena trascorso è stato molto intenso e il nostro Sindacato è stato impegnato su molti fronti; ogni singola iniziativa nasce all’interno di un percorso e nell’ambito di un progetto di notariato. Siamo fortemente convinti che il notariato debba provare a “intercettare” le esigenze che vengono dalla società per proporre soluzioni che le soddisfino. Siamo altresì fortemente convinti che il campo di operatività del notariato sia già cambiato e che occorre cercare nuovi spazi e opportunità.

E proprio in funzione di queste riflessioni si è articolata tutta l’attività di quest’anno che trovate documentata negli allegati alla Relazione. Cercherò in breve di tracciare un piccolo resoconto “cronologico” della nostra azione politica.

Abbiamo cominciato con la presentazione (con la collaborazione di Giuseppe Gallizia, Enrico Sironi, Domenico Cambareri e Carmelo di Marco) di una proposta, dotata di articolato, di Riforma del sistema elettorale e del funzionamento del Cnn; è ormai indispensabile, proprio al fine di garantire un’azione politica incisiva e strategica, un sistema che consenta di poter eleggere, con i giusti correttivi numerici e di adeguata proporzionalità, una squadra con un progetto e un programma. Questa proposta è anche stata inserita all’odg del Cnn per un intero anno, senza mai essere discussa. Fino a pochi anni fa ci avrebbero accusato (anzi, ci hanno accusato) di essere degli eretici e dei rivoluzionari, ma l’aspetto decisamente incoraggiante (confortato anche dai sondaggi di Federnotai) è che, in modo trasversale, la categoria ha manifestato un elevato grado di consapevolezza su questo tema; i tempi sono ormai maturi per una discussione (e una decisione) serena anche all’interno del Cnn e affidiamo ai Consiglieri nazionali eletti in Lombardia le nostre istanze sul punto.

Proseguendo nel “percorso” di questo anno, anche la scelta degli argomenti dei Convegni ha avuto, ovviamente, un significato politico.

Il Convegno sui Diritti Fondamentali della Comunità Europea (del quale avete ricevuto il Quaderno con tutte le Relazioni) può apparire un tema “non tipicamente notarile”, mentre in realtà individua tutto un campo di operatività nuovo per il notariato in cui riusciamo, prima di altri, a “toccare con mano” alcune esigenze molto sentite dalla società, che possiamo provare a soddisfare, fin da subito, anche con un approccio “Multiculturale”; e abbiamo, inoltre, il compito di portare queste esigenze anche all’esterno (basta pensare alla questione delle coppie di fatto, alla loro tutela successoria, alla questione degli effetti sul nostro ordinamento dei matrimoni omosessuali contratti all’estero dove sono ammessi, etc, etc.). E’ chiaro che ci troviamo di fronte a problematiche (compresa la conoscenza del diritto Comunitario) che richiedono uno sforzo culturale e di approfondimento che negli ultimi anni i notai stanno perdendo, preferendo sedersi sulle proprie conoscenze acquisite e sulla sicurezza offerta dal sistema notariato nell’ambito delle classiche operazioni di compravendita e mutuo (più sicure, facili e redditizie). Ma, inevitabilmente, anche per colpa della crisi, questo approccio dovrà cambiare.

Lo stesso discorso può valere per l’Abuso del diritto (in ambito tributario); si tratta di un tema sul quale il notariato deve dire la sua opinione (e noi l’abbiamo fatto con il Convegno di giugno), mettendosi a disposizione con la propria competenza tecnica per contribuire a trovare il giusto equilibrio tra la lealtà fiscale e la certezza delle regole, consentendo il legittimo risparmio d’imposta del contribuente ed essendo pronto a confrontarsi in modo costruttivo sia con l’Agenzia delle Entrate che con la Magistratura tributaria.

Grande successo ha riscontrato anche il Convegno “in rosa” “S.o.s. Antiriciclaggio” (e il relativo corso di formazione per i dipendenti), in cui sono state affrontate (da Chiara Grazioli, Manuela Agostini, Gea Arcella e Francesca Bassino, con l’intervento anche dell’Avvocato Quatraro e, nel corso per i dipendenti, del notaio Camilla Barzellotti) tutte le questioni “cruciali” e delicate, per far passare anche un messaggio, all’interno della categoria in prima battuta, importante: occorre una maggiore consapevolezza del nostro ruolo (e della nostra responsabilità) nella lotta, al fianco dello Stato, al Riciclaggio sapendo che i rischi di una non corretta verifica (e quindi di una responsabilità) aumentano in maniera esponenziale in caso di mancato controllo personale del notaio e delega di tutta l’attività preparatoria a soggetti terzi (non responsabili). E’ nostra intenzione proseguire questo cammino con altre iniziative dirette anche all’esterno, per sottolineare, altresì, quanto la nostra azione sarebbe più efficace, con maggiori strumenti a disposizione (in particolare, con l’accesso ad alcune banche dati).

Sempre nell’ambito di questo percorso, abbiamo di recente organizzato il Convegno sugli Appalti pubblici e l’atto informatico. Si tratta di una sfida che il notariato non può perdere! Non se lo può permettere. Dalla realizzazione di una vera e propria Agenda digitale (per usare un termine che va di moda) passa il presente e il futuro del Notariato. Ci rendiamo conto che siamo di fronte a una Rivoluzione Copernicana e dobbiamo fare il possibile affinchè tutti i notai (senza “scontri generazionali”) siano messi in condizione di partecipare a questa Rivoluzione, ma ogni singolo notaio deve essere pronto a partecipare in prima persona.

Merita un discorso a parte l’iniziativa del Convegno itinerante (Como 11 ottobre, Brescia 30 ottobre, Cremona 28 novembre, Bergamo 30 novembre, Milano 10 dicembre, Varese 8 aprile) “Composizione della crisi da sovraindebitamento. Via di fuga per consumatori, professionisti e piccoli imprenditori?”.

L’idea è nata dall’esigenza di rafforzare, in alcuni casi creare, un collegamento territoriale con tutte le realtà territoriali della Lombardia per ascoltare, comunicare e riuscire a far sentire il maggior numero di colleghi della Lombardia parte di un gruppo più ampio in cui ci sono esigenze diverse ma in cui si parla e ci si confronta. Lo scopo è quello di favorire in ogni modo la partecipazione dei colleghi che devono sapere di avere, oltre ai loro Consigli notarili, già oberati da mille attività, un altro solido punto di riferimento.

A questo punto, insieme ad Alessandra Mascellaro, abbiamo ritenuto che quello del Sovraindebitamento fosse l’argomento giusto: nuovo, propositivo e che dà al notariato una opportunità di aggiornare e valorizzare il proprio ruolo in un ambito che richiede un nuovo approccio e un diverso modo di lavorare, rispetto a quello cui siamo abituati e che esige, anch’esso, un grande sforzo culturale e di approfondimento.

Per concludere la parte relativa alla “formazione” (con un totale di 72 crediti formativi), segnalo che è stato anche organizzato il Corso per Mediatori che si è concluso con il rilascio di 23 Attestati di “superamento” del corso che consentiranno ai partecipanti di richiedere l’iscrizione presso gli Organismi di mediazione accreditati presso il Ministero della Giustizia.

Venendo alle iniziative prettamente “politiche”, oltre al lavoro sul Sistema elettorale presentato a Roma, all’interno del Comitato sono stati preparati una serie di interventi per il Congresso di Napoli sui temi, a nostro avviso, più rilevanti (Cassa, Associazionismo, elezioni e politica del Cnn, Comunicazione interna) ed è stato presentato (e approvato a larghissima maggioranza), in Assemblea, un odg con il quale è stato chiesto al Cnn di organizzare un Convegno straordinario per discutere sui temi della politica di categoria. Come sappiamo, il Cnn non ha ritenuto di organizzarlo prima delle elezioni (come richiesto), ma, probabilmente si terrà a Maggio una giornata di Confronto su temi politici di grande attualità, come anticipato dal neo-Presidente del Cnn Paolo Setti nel suo discorso di insediamento.

In preparazione di questo evento (che si sarebbe dovuto tenere a gennaio), a dicembre abbiamo organizzato un’Assemblea straordinaria per discutere e presentare un Progetto di notariato che è stato ampiamente diffuso e che ha costituito anche la base di lavoro per la realizzazione dell’Agenda del notariato distribuita nei vari incontri con i politici. Si tratta di un progetto molto articolato che è nato grazie al contributo di un gruppo di lavoro e al confronto nell’ambito del Comitato. Voglio, quindi, ringraziare Arrigo Roveda, Giuseppe Gallizia, Gianpaolo Cesati, Enrico Sironi, Domenico Cambareri, Lorenzo Stucchi, Marco Avagliano, Carmelo di Marco e Corrado Malberti.

Questo lavoro rientra, ovviamente, nell’ambito di una idea di Notariato che stiamo portando avanti e che si ritrova in ogni singola iniziativa che è stata organizzata. Si tratta di un lavoro che è stato ispirato anche dalle parole e dagli insegnamenti di Nico De Stefano che ha sempre esortato tutti noi a guardare avanti, progettando il futuro del notariato con la forza delle idee. E le idee sono destinate a circolare e a concretizzarsi in azioni. Questa è la sfida che dobbiamo vincere.

A conclusione di questo percorso, insieme al Consiglio Notarile di Milano e al Comitato Regionale lombardo, abbiamo organizzato una serie di incontri con i politici di tutti gli schieramenti, candidati alle elezioni politiche di febbraio. Si è trattato di incontri alla luce del sole, nei quali abbiamo presentato le nostre idee e le nostre proposte, riuscendo, con questo nuovo approccio, a poter, nello stesso tempo, “informare” i nostri interlocutori sugli aspetti più rilevanti del notariato, in modo da creare degli importanti canali di contatto da approfondire costantemente. Anche in questa iniziativa abbiamo scelto (e condiviso con gli altri organizzatori) un approccio nuovo, propositivo, senza timori, abbandonando la politica dei corridoi e siamo convinti che questa debba essere la strada percorrere. E su questo siamo senz’altro fiduciosi, visto che i Consiglieri nazionali neo-eletti hanno partecipato e condiviso questo percorso e daranno il loro contributo affinchè il nuovo Cnn cambi marcia e inizi un nuovo modo di fare politica. Per questo, non possiamo che fargli il nostro “in bocca al Lupo”.

Un cenno a parte merita il nostro Giornale. A tutta la Redazione e al direttore Monica De Paoli, vanno il nostro ringraziamento e soprattutto i nostri complimenti per il lavoro eccezionale che è stato fatto. Purtroppo, la crisi economica ha colpito anche le finanze di Federnotizie che, storicamente, si è sempre “autofinanziato” con il pagamento dei bollettini. L’anno scorso, per la prima volta, è stato necessario l’intervento consistente di Federnotai per garantire l’uscita di tutti i numeri. Si è tentato, come avete potuto verificare con il primo numero di gennaio, la strada della pubblicità, ma le entrate non sono sufficienti a garantire i sei numeri all’anno. Inevitabilmente, quindi, abbiamo dovuto fare una scelta dolorosa, ma proiettata al futuro, seguendo la filosofia che da una situazione difficile può sempre nascere un’oppportunità; dal prossimo numero, infatti, ci sarà una versione digitale del giornale (consultabile su pc e tablet) accessibile dal sito per tutti gli associati e/o abbonati, oltre ad una finestra “dinamica” sul sito; è possibile che questo rappresenti un primo passo verso una versione non solo digitale, ma di vero e proprio
giornale on line che richiederà, eventualmente, un percorso che porti ad una diversa concezione del giornale.

Un sincero ringraziamento ai due componenti della Giunta di Federnotai Carmelo Di Marco e Carlo Fossati, che stanno svolgendo un ruolo non semplice a livello nazionale, riuscendo a portare avanti le nostre istanze, nel rispetto dei ruoli. In particolare, Carmelo di Marco ha contribuito in maniera determinante a individuare con la Giunta Nazionale un equilibrio economico per la gestione organizzativa del Giornale.

Vorrei, infine, concludere i ringraziamenti, dedicando un applauso sentito a tutto il Comitato (che si è riunito per 23 volte) che mi ha sostenuto e che ha collaborato in modo instancabile e, in particolare, al tesoriere (nostra colonna portante) Gianpaolo Cesati e al Segretario, anzi alla Segretaria (come si firma lei stessa) Valentina Varlese che è stata fondamentale e preziosissima e che mi ha supportato e, soprattutto, sopportato; a lei è toccato anche l’ingrato compito di inondarvi di email, comunicazioni e solleciti, ma spesso per colpa mia, perché sapevo che io sarei stato coperto di insulti, mentre è praticamente impossibile prendersela con lei…..e io ne ho approfittato.

Per “farmi perdonare”, abbiamo lavorato alla creazione del sito dell’Associazione, rivolto, in questa prima fase, ai notai e che contiene e conterrà informazioni utili sulle nostre attività ed iniziative e consentirà una miglior organizzazione dei corsi e dei convegni, mediante l’iscrizione diretta dal Sito, così come anche un sistema di pagamento ulteriore e più rapido, come quello del paypal. Ci saranno senz’altro dei “contrattempi” nei primi mesi di utilizzo e vi prego, fin d’ora, di essere clementi, ma, come si suole dire in questi casi, stiamo lavorando per voi…

Come detto, però, noi dobbiamo essere proiettati al futuro e dobbiamo provare a immaginare come noi notai possiamo prepararci ad affrontarlo nel migliore dei modi, per noi e per i nostri clienti. Inutile soffermarsi sulla crisi attuale e sulle motivazioni della stessa (a cui vanno aggiunti i comportamenti autolesionisti di molti colleghi) che tutti noi conosciamo, ma senz’altro dobbiamo sforzarci di cercare e, se esistono, di trovare delle nuove modalità di esercizio della professione. E mi riferisco, in particolare, agli aspetti organizzativi. Per troppo tempo, gli studi notarili non si sono organizzati in modo efficiente e le diseconomie e gli sprechi erano compensati dal buon andamento dell’economia e dai buoni margini di guadagno. E’ evidente che la crisi ha messo a nudo tutti i difetti organizzativi e che occorre prenderne coscienza per verificare se e come possiamo gestire i nostri studi in modo da riuscire a offrire un servizio di alta qualità ai clienti, ad un costo “giusto” (e quindi, capire se e come individuare questo costo), con un’organizzazione efficiente e senza inutili sprechi. Sappiamo tutti come sempre più spesso si stanno verificando casi di sottrazioni di denaro destinato al pagamento delle imposte a causa di default degli studi notarili (anche con grossi repertori). Anche questa è una sfida fondamentale da vincere se non si vuole far saltare il sistema; e si dovrà, a mio avviso, operare anche sul piano normativo e deontologico per adeguare le regole alle esigenze attuali. Come sindacato (ma lo stesso discorso vale per le istituzioni notarili), non possiamo lasciare che solo pochi riescano a farcela, ma dobbiamo provare a creare le condizioni perché tutti ci possano provare e abbiano gli strumenti adatti; dopodichè, ovviamente, è giusto che i più bravi (dal punto di vista scientifico, professionale e organizzativo) abbiamo il conseguente riconoscimento del mercato. Queste riflessioni giustificano la scelta del tema dell’incontro di oggi e accompagneranno molte iniziative di quest’anno. Già il 10 maggio farà tappa a Milano il Convegno itinerante di Federnotai “La gestione e l’organizzazione dello studio notarile – Le opportunità di oggi e le prospettive di domani” che approfondirà proprio queste tematiche.

Grande attenzione presteremo poi all’evolversi delle vicende in materia di Assicurazioni, organizzando al più presto un dibattito con il prossimo Coordinatore del Cnn in materia e alcuni brokers che ci hanno già contattato e in materia di parametri repertoriali, sollecitando il nuovo Consiglio e il nuovo Cda della Cassa a trovare delle soluzioni ragionevoli che partano dal presupposto, ad oggi inconfutabile, dell’inesistenza di una tariffa e dall’esistenza di un paradosso surreale che àncora una serie di “oneri” a carico del notaio (e del cliente) a degli onorari puramente fittizi!

Le porte delle nostre Riunioni sono sempre aperte e troverete sul sito il calendario degli incontri del Comitato Direttivo in modo da poter partecipare; siete tutti sempre invitati! Spero che sia ormai chiaro (ma non ci stancheremo di ribadirlo) che il sindacato è un luogo di circolazione delle idee e non di idee precostituite, quindi aspettiamo il vostro contributo, purchè questo sia finalizzato all’interesse generale della categoria e non certo per interessi personali.

Grazie.
Domenico Chiofalo

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